lunedì 21 dicembre 2009

Auguri di Buone Feste

 
A tutti voi, un sincero e caro Augurio di Buone Feste!! 
M.Luisa Boninelli
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Maria Luisa Boninelli

venerdì 18 dicembre 2009

Impariamo a pensare: laboratorio sul metodo di studio


L'esperienze di successo, fortificano i nostri ragazzi non soltanto nello sviluppo delle loro capacità cognitive e di apprendimento ma soprattutto nella loro motivazione nell'affrontare nuovi compiti e nuove richieste.
Per questo motivo si è pensato di creare un laboratorio sul Metodo di Studio, per suppportare quegli alunni che presentano difficoltà nell'organizzare e pianificare correttamente le consegne e i compiti da svolgere a casa.
Studiare significa acquisire e memorizzare conoscenze e abilità, sistemarle nella propria mente per poterle riutilizzare. Il classico metodo di studio: leggere e ripetere è uno dei modi per apprendere, non l’unico e spesso è poco efficace. Per questo motivo è indispensabile far riflettere i ragazzi sul significato dello studio, quali sono le funzioni cognitive coinvolte nell’attività di studio e quali sono le strategie migliori per ottenere dei buoni risultati.
Obiettivi:
imparare ad organizzare il lavoro personale
riflettere sul bisogno di applicare differenti strategie di studio alle differenti materie scolastiche
iniziare a elaborare il materiale da studiare
elaborare, fare inferenze e mettere in relazione le informazioni da studiare
utilizzare più fonti di informazioni
analizzare e successivamente schematizzare con delle mappe concettuali
importanza di comprendere che tipo di lavoro ci è richiesto
importanza critica di un lavoro sequenziale e verificato in ogni momento
autocontrollo e valutazione del proprio lavoro
riflessioni su cosa significa attenzione (star attento a scuola) e sulle conseguenze della disattenzione
riflettere su cosa vuol dire concentrazione (concentrarsi in un compito)
Il laboratorio si articola in 5 incontri di 2 ore circa ciascuno, volti a far prendere coscienza degli atti mentali coinvolti nelle attività di studio e nell’apprendimento di strategie efficaci per acquisire un buon metodo di lavoro.
I corsi avranno inizio nel mese di Febbraio con scadenza quindicinale e hanno come sede l'Associazione Insieme Intelligenti di Milano. 
Per ulteriori informazioni non esistate a contattarmi al seguente indirizzo mail: m.boninelli@unive.it
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Maria Luisa Boninelli

martedì 8 dicembre 2009

Trieste, Corso P.A.S. 1° livello, Calendario Incontri

Carissimi 
vi inoltro il calendario del Corso P.A.S. 1° Livello, organizzato dal Centro Interateneo per la Ricerca e la Formazione Avanza e l' Associazione Regionale per il Recupero e il Sostegno nelle difficoltà specifiche di apprendimento per il Friuli Venezia Giulia, con sede a Trieste.

Per ulteriori informazioni, non esitate a contattarmi al seguente indirizzo mail: m.boninelli@unive.it
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Maria Luisa Boninelli

Trieste, P.A.S. Standard 1° Livello

Carissimi 
ho il piacere di comunicarVi la mia collaborazione come Formatrice Feuerstein  con l' Associazione Regionale per il Recupero e il Sostegno delle Difficoltà Specifiche di Apprendimento per il Friuli Venezia Giulia.
A tal proposito vi comunico che in collaborazione con il Centro Interateneo per la Ricerca Didattica e la Formazione Avanzata dell’Università Ca' Foscari di Venezia viene organizzato a Trieste un corso di formazione al METODO FEUERSTEIN - PROGRAMMA di ARRICCHIMENTO STRUMENTALE (PAS) - 1° livello.
Il corso, è a numero chiuso limitato a 20 partecipanti e prevede complessivamente 62 ore di formazione in presenza oltre a 24 ore on line e 14 ore di supervisione così suddivise:
1. Elementi di psicopedagogia dell’apprendimento ....... in presenza.. ore 16
2. Approfondimenti individuali ................... on line ...ore 24
3. Programma di Arricchimento Strumentale (PAS)
a - aspetti teorici .................................................. in presenza........ore 12
b - insegnamento / pratica strumenti ..................in presenza........ore 34
c - metodologia e osservazione supervisione......................... ......ore 14
Docenti Formatori: Maria Luisa Boninelli, Paola Pini Valente e Giampietro Nardo

A completamento è previsto il rilascio di regolare attestato con riconoscimento di 10 CFU per tutti gli usi consentiti dalla normativa universitaria vigente, oltre al rilascio del Diploma internazionale di Applicatore PAS - a firma congiunta dell’ICELP (Istituto di ricerca di cui è Direttore il Prof. Reuven Feuerstein) e del Centro Studi dell’Università Ca’ Foscari di Venezia - che autorizza l’uso degli strumenti. 
Con l'intento di divulgare tale metodologia e a scopo di ricerca sui programmi di educazione cognitiva, con particolare attenzione all'analisi e alla valutazione dei processi di apprendimento mediato, grazie alla collaborazione di diversi enti pubblici e privati è stato possibile per i partecipanti una quota di partecipazione di 120,00 +10,00 Euro come quota di iscrizione, importo particolarmente contenuto rispetto alle abituali proposte. 
Per le modalità di iscrizioni potete contattare ARRS DSA onlus al seguente recapito telefonico 040.26 00 104

Per ulteriori informazioni non esitate a contattarmi al seguente indirizzo mail: m.boninelli@unive.it

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Maria Luisa Boninelli

venerdì 4 dicembre 2009

Brain Building per adulti: potenziare la mente con il metodo Feuerstein


I corsi di brain-building vogliono aiutare l’adulto a potenziare la propria mente per essere più efficiente ed efficace nella relazione con l’altro.
Possono essere utili per varie tipologie di popolazione: genitori, educatori, manager, personale aziendale, insegnanti.
Attraverso l’uso dell’applicazione della Strumentazione Feuerstein è possibile ricostruire il buon funzionamento del pensiero ipotetico, del comportamento di pianificazione, del problem-solving, della raccolta sistematica di dati e di tutte quelle funzioni cognitive ed operazioni mentali le quali, se ben utilizzate, possono generare buone relazioni e comunicazioni con le persone (i propri figli, i colleghi in azienda, i propri alunni a scuola, i membri della propria famiglia).
E' altresì possibile imparare a rapportarsi con gli altri stimolando la loro intelligenza nella relazione reciproca con la consapevolezza che la psicologia della mediazione può radicalmente cambiare l’approccio dell’altro all’ambiente e alle persone che vi appartengono.  
Questo può significare essere sempre disponibili ad “imparare ad imparare” all’interno di una relazione e attraverso una relazione che vede due soggetti plastici e flessibili da un punto di vista cognitivo.
I corsi hanno come obiettivo principale infatti la creazione della flessibilità di pensiero utile per se stessi e per gli altri.
I corsi prevedono un attestato di partecipazione e si basano su lezioni interattive tra i partecipanti.
Durante le ore di corso sono previsti lo studio e l’applicazione delle schede PAS (Programma di Arricchimento Strumentale) ed esercitazioni tratte dalla batteria di test LPAD (Learning Propensity Assessment Device) del metodo Feuerstein.
Per le date è possibile consultare il sito www.insiemeintelligenti.it

Percorso  1, 28 ore
Progettare obiettivi controllando l’impulsività di agire
Percorso  2, 24 ore
Cercare le relazioni analogiche tra ciò che ci circonda
Percorso  3, 24 ore
Processi di analisi e sintesi, l’intero e le parti
Percorso  4, 24 ore
Codifica e decodifica di informazioni
Per ulteriori informazioni non esitate a contattarmi al seguente indirizzo mail: m.boninelli@unive.it 


La formazione Feuerstein e l'insegnamento

Il Metodo Feuerstein può essere utilizzato benissimo in un contesto classe, in quanto aiuta l'insegnante a possedere ed utilizzare più strumenti per accedere al potenziale cognitivo dei propri allievi. 
Lo sostiene nella convinzione che la capacità di pensare si può insegnare anche a partire da situazioni di difficoltà senza sentirsi impotente, senza dover gettare la spugna. 
Il Metodo Feuerstein gli consente di dare praticabilità didattica al principio della "diversità intesa come risorsa" , non facile da gestire nel micromondo dell'aula, in cui la diversità di tempi, di modi, di stili, di motivazione, di convinzioni, di esperienze culturali devono poter interagire in un cammino di apprendimento condiviso. 
Infine stimola a riflettere sulla qualità della relazione educativa- la mediazione- che cambia radicalmente da quella tradizione quando l'intenzionalità diventa orientata all'insegnare a pensare. 
Uno dei presupposti teorici dell'educazione cognitiva sostiene che il bambino impara a pensare e ad apprendere essenzialmente grazie agli sforzi di mediazione delle persone che lo circondano per mezzo dell'influenza di mediazioni educative efficaci. 
Ester Lombardini in "L'applicazione del Metodo Feuerstein nei diversi 
ambiti, AAVV - Associazione Connessioni, 2009" pag. 29
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Maria Luisa Boninelli

giovedì 3 dicembre 2009

Il Metodo Feuerstein: una didattica per l'Integrazione

E' sempre più diffusa la convinzione che per aumentare la qualità inclusiva dell'offerta formativa e didattica sia necessario attivare, per tutti gli alunni diversamente abili e non, quei principi tipici di metodologie che si avvalgono degli studi psicopedagogici più recenti.
Di fatto " I bisogni educativi speciali" non sono solo dello studente diversamente abile, cosi come viene definito e stabilito dalla legge 104/92, ma esiste un buon 10-15% di alunni che incontrano significative difficoltà di apprendimento e di relazione. Se si pensa, inoltre, la presenza nella scuola di alunni con disturbi specifici di apprendimento è sempre più in aumento, (circa il 4% per ogni istituto) la percentuale sopra presentata va sicuramente ad incrementarsi.
Gli studi sulle difficoltà di apprendimento chiariscono sempre più i confini tra i disturbi specifici di apprendimento, dislessia, discalculia, disturbi di attenzione ed iperattività, disturbi visuo spaziali, ecc, e altre forme di difficoltà di apprendimento dovute a scarsa stimolazione, motivazione, difficoltà socio-culturali, handicap indotti provocati dall' ambiente che circorda il soggetto in educazione.
Gli studi sulle differenze individuali, sulla pluralità  delle intelligenze e sull' individualità degli stili di apprendimento e di pensiero, pensiamo a Gardner, De Beni e Zamperlin, lo stesso Sternberg e Spear-Swelling, ci confermano che quando entriamo in un contesto classe abbiamo davanti a noi 23 teste ben fatte alla cui base sta la regola delle essere gli uni completamente diversi dagli altri dal punto di vista del metodo di studio sia dell' apprendimento. 
Avere una classe eterogenea è la regola per cui si dovrebbe individualizzare l'offerta formativa per tutti gli alunni, normodotati e non. 
I programmi di natura metacognitiva, elaborati a partire dagli anni '80, con lo scopo di insegnare a pensare, stanno diventando sempre più un importante risorsa a cui attingere per una didattica dell'integrazione attenta e mirata ad ogni singola persona.
Entro questo ricco filone di ricerca di una didattica per la " Speciale Normalità" delle classi, si colloca il Metodo Feuerstein.
La proposta pedagogica presenta un contributo fondamentale ed fortemente innovativo sul come si può lavorare sul potenziale di apprendimento sia di soggetti disabili "normali" , appartenenti anche a culture diverse e si caratterizza come uno dei primi approcci metacognitivi in ambito educativo e riabilitativo.
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Maria Luisa Boninelli

LPAD: Approccio Dinamico alla Valutazione

L' Lpad si basa sulla Teoria della Modificabilità Cognitiva Strutturale, intesa come "capacità degli esseri umani di modificare l'organizzazione del loro funzionamento cognitivo al fine di adattarsi a nuove situazioni di vita". 
Per tale ragione non insegna a far qualcosa, ma valuta se il soggetto in educazione è modificabile, come è avvenuto tale cambiamento nel corso della valutazione e interpreta in termini qualitativi il suo funzionamento cognitivo e le sue potenzialità.
Gli obiettivi dell' LPAD sono di evidenziare le abilità cognitive di un soggetto attraverso una serie di mediazioni che ne rilevano le capacità di apprendimento e di adattamento. 
In particolare LPAD: 
  1. identifica le funzioni cognitive ampiamente sviluppate  
  2. identifica le funzioni cognitive carenti   
  3. valuta la ricettività all' apporto di informazioni, principi di analisi e di ragionamento e i principi strategici che guidano alla soluzione del problema  
  4. valuta l'ampiezza degli investimenti che possono porre rimedio alle funzioni carenti.     
Per ulteriori informazioni riguardo non esitate a contattarmi al seguente indirizzo mail: m.boninelli@unive.it 
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    Maria Luisa Boninelli

    Corso di Alta Formazione Continua LPAD Standard I° Livello: introduzione al corso

    La teoria della Modificabilità Cognitiva Strutturale di Reuven Feuerstein deve essere considerata come appartenente ad una nuova area di interesse delle Scienze Cognitive, un'area che può influenzare considerevolmente il modo di vedere l'organismo umano, le fasi di sviluppo della vita, il ruolo dell'ambiente nella determinazione del comportamento.
    Oggi quest'area è sorretta da scoperte nel campo delle neuroscienze che rendono il punto di vista dello studioso israeliano ancora più solido: la modificabilità strutturale, in tale prospettiva, svolge la funzione di "opzione" capace di produrre nell'individuo nuovi stati, nuovi modi di essere, nuove operazioni e comportamenti che prima non esistevano.
    Le "opzioni" sono da considerare come stati accessibili da parte di tutti gli organismi umani, indipendentemente dalle barriere che normalmente vengono richiamate in quanto ostacoli insormontabili che impedirebbero l'instaurarsi di modificazioni strutturali significative in un individuo.
    A partire dai primi studi sugli adolescenti israeliani risalenti agli anni '50 il Prof.re Feuerstein e i suoi collaboratori hanno alternato alla riflessione teorica l'osservazione clinica e l'attività pratica per l'applicazione di un metodo di intervento sulle funzioni cognitive e sui processi di apprendimento.
    Sono nati e si sono strutturati così il PAS, il Programma di Arricchimento Strumentale e l' LPAD, la Batteria di test dinamici per la valutazione del potenziale di apprendimento. I risultati di questo enorme lavoro oggi sono raccolti nelle due opere fondamentali di Feuerstein.
    Nella prima opera trova la definitiva sistemazione il nuovo strumento per la valutazione dell' Intelligenza, appunto l' LPAD (Learning Potential Assesssment Device) che si differenzia profondamente dai test tradizionali in quanto non tende a misurare un risultato di apprendimento, ma di scoprire che cosa un individuo è in grado di apprendere.
    La seconda opera è costituita da un vero e proprio sistema applicativo per lo sviluppo dei processi di pensiero e dell' apprendimento.
    Il materiale che costituisce il PAS ha richiesto un impegno di oltre 25 anni e consiste in oltre 500 pagine di esercizi, definiti dall' Autore " Strumenti" in quanto intesi come " strumentali" al superamento delle carenze cognitive individuate.
    Con queste due opere Feuerstein colma il divario esistente tra ricerca teorica e intervento didattico, fornendo a studiosi ed applicatori del settore una serie di attrezzi di lavoro per lo sviluppo e il potenziamento cognitivo di un bambino come di un giovane o di un adulto.
    per ulteriori informazioni non esitate a contattarmi al seguente indirizzo mail: m.boninelli@unive.it

    Corso di Alta Formazione Continua LPAD Standard I° livello, Polo Santa Scolastica, Subiaco, Roma


    Carissimi 
    ho il piacere di comunicarvi che il Centro Studi Feuerstein per la Ricerca sulle Metodologie Metacognitive in Educazione e Formazione, terrà un Corso di Alta Formazione Continua presso il Polo didattico di Subiaco, su  LPAD 1° Livello dal 03 Gennaio al 13 Gennaio
    Docenti Formatori: Lou Falik Ph. D, Clinacal and Training Associate. 
    Assistenza e conduzione dei Laboratori: Dott. Daniele Morselli. 
    Responsabilità scientifica e coordinamento: Prof.re Mario Di Mauro- Direttore Centro Studi Feuerstein. 
    Direzione: Prof.ssa Giovanna  Piratoni- DIrettore Polo Santa Scolastica- Subiaco. 
    Segreteria didattica e organizzativa: Lara Rozza- Segreteria Centro Studi Feuerstein 
    e-mail: lara.rozza@unive.it 
    tel: 041/5094361 
    per ulteriori informazioni non esitate a contattarmi al seguente indirizzo mail: m.boninelli@unive.it

    pubblicato da
    Maria Luisa Boninelli