mercoledì 7 gennaio 2015

Notizie dal Feuerstein Institute

Celebration for Our First Graduates!
On November 16, 2014, over 150 students, donors and professionals gathered at the Joint Distribution Committee offices for an event that's been five years in the making; the first graduation ceremony honoring the young men and women who have completed their college education through participation in the Feuerstein Academic Integration Program for Students of Ethiopian Descent.

Establishes in 2010, the Academic Integration Program is a joint venture between the Institute and the Joint Distribution Committee, supported by the UJA Federation of New York, the Harvey and Gloria Kaylie Foundation, the Abraham Gertzman Fund of the Detroit Federation and the Caesaria Foundation. The program's goal is to assist deserving young men and women of Ethiopian origin in gaining admittance to the most prestigious departments at Israel's top universities, such as their faculties of Medicine and Law. Once matriculated, we continuously provide our students with academic, cognitive, social and financial support to ensure their academic career is a success. One hundred and four students have participated in the program; to date, nineteen have completed their education and joined the workforce as lawyers, nurses, therapists and social workers (the medical program is seven years - we eagerly await the graduation of our first doctors!).  


The energy at the celebration event was high, and the mood was joyous. Several professionals - including the Institute's Rabbi Rafi Feuerstein and Professor Yossi Tamir, President of the Joint Distribution Committee and Udi Shavit, Deacon of the Hebrew University - spoke of the student's success and the program's impact on Israeli society, before wishing our graduates well on their career paths. Recent graduate Yael Gadmo delighted the crowd by sharing her beautiful voice and singing for those assembled.


The truly special evening was rounded out by the presentation of certificates of completion, distributed by Tazeta Gramay and Ezra Obei, the Campus Coordinators at Bar Ilan and Hebrew Universities, and Anat Cagan and Dr. Lea Yosef, who provide ongoing support to the students throughout their educational journey. Congratulations to the graduates - may you move from strength to strength!
 

giovedì 18 dicembre 2014

Prossimi Corsi in Partenza sul Metodo Feuerstein primo semestre 2015

Carissimi lettori
vi comunico con piacere le date dei prossimi corsi in partenza sul Metodo Feuerstein che verranno  attivati nel primo quadrimestre del 2015
Insieme alle date vi fornisco gli indirizzi mail di riferimento a cui rivolgervi per qualsiasi dubbio o perplessità a riguardo.
1) Sede: Ariccia-Roma
Corso PAS BASIC Primo Livello 
Ente organizzatore Fondazione Giorgina Borgiani in Collaborazione con Bimbi in Arte 
Date: 23-24-25 Gennaio; 30-31-1 Febbraio 
Riferimenti: Dr.ssa Bocci Raffaella info@fondazionegiorginaborgiani.org 

2)Sede: San Giovanni la Punta- Catania

Corso: Pas Standard Primo Livello 
Ente Organizzatore: Villa Angela 
Date: dal 9 Marzo al 14 Marzo (corso a numero chiuso con posti limitati)  
ECM riconosciuti: 50 crediti 
Riferimenti: Dr.ssa Maria Luisa Boninelli: marialuisa.boninelli@unive.it


3) Sede: San Giovanni La Punta-Catania 
Corso: Pas Standard Primo livello 
Ente Organizzatore: Villa Angela 
Date: dal 13 Marzo al 18 Marzo (corso a numero chiuso con posti limitati)  
ECM riconosciuti: 50 Crediti 
Riferimenti: Dr.ssa Maria Luisa Boninelli: marialuisa.boninelli@unive.it


4) Sede: Pompei 
Corso: Pas Standar Primo Livello 
Ente Organizzatore: Teseo Formazione 
Date:10-11-12 Aprile e 8-9-10 Maggio 
ECM riconosciuti: 50
Riferimenti: teseo.formazione@tiscali.it; marialuisa.boninelli@unive.it


un cordiale saluto
m.luisa b.

lunedì 10 novembre 2014

Metodo Feuerstein: educare ad esprimere il proprio potenziale

METODO FEUERSTEIN - La scuola che tutti vorremmo è un luogo a misura di bambino dove ognuno venga stimolato a conoscere le proprie potenzialità e a farle crescere. Dove i limiti vengano considerati come opportunità e risorsa e dove ciascuno possa esprimere se stesso al meglio. Molti sono i metodi pedagogici che hanno come presupposto il bambino e la sua interezza, da quello Montessoriano a quello Steineriano e tutti partono dallo studio di bambini in condizioni svantaggiate. Il metodo Feuerstein, meno conosciuto rispetto agli altri due, parte dal concetto che la sfera cognitiva non abbia un limite e che ognuno di noi può migliorarsi sempre. 
METODO FEUERSTEIN E APPRENDIMENTO MEDIATO - Così come una mamma sceglie gli stimoli giusti da dare al proprio bambino, sceglie il momento giusto in cui insegnare al bambino a camminare, nuotare, andare in bicicletta,  nello stesso modo un maestro del metodo Feuerstein sceglie in che modo andare a potenziare l’intelligenza umana attraverso determinate strategie. Non esistono misurazioni fisse, rigide e statiche, non si viene etichettati e limitati, tutto viene svolto con grande rispetto del potenziale intellettivo. E se qualcosa non riesce al bambino in questo dato momento non è detto che più tardi potrebbe riuscirci.


METODI A CONFRONTO - i benefici del metodo feuerstein 
Il prof. Feuerstein mette a punto il suo metodo con i bambini usciti dai campi di concentramento che avevano subito uno shock emotivo particolarmente grave. La dott. Montessori mette a punto il suo metodo con i bambini di un quartiere popolare di Roma alla soglia della prima guerra mondiale, il prof. Steiner concentra il suo metodo nell’educazione dei figli dei lavoranti in una fabbrica. Ognuno di questi metodi parte dalla preparazione degli insegnati, dal materiale proposto ai bambini e dall’ambiente che circonda gli alunni.
NON SPRECHIAMO L’INTELLIGENZA - Ognuno di noi arriva a scuola con il proprio bagaglio culturale che viene plasmato e avviato verso l’uniformità del pensiero. Ad un determinato stimolo deve esserci una determinata risposta. Nelle teorie di Feuerstein non sono gli stimoli in se’ a fare la differenza, ma l’intervento degli adulti (genitori o insegnanti) che hanno il compito di “mediare” ciò che viene presentato al bambino, quindi fargli scoprire qual è l’utilità di ciò che stanno imparando.
IL COMPITO DELL’INSEGNANTE - L’insegnante deve innanzi tutto credere che ogni bambino possa imparare e sta a lui cercare le strategie per aiutarlo. Gli insegnanti che utilizzano l’approccio Feuerstein devono sempre tenere in considerazione l’emotività del bambino che sia timido o irrequieto, deve insegnare loro a riconoscere le emozioni in se stessi e negli altri, che le emozioni e gli stati d’animo cambiano nel tempo (ad esempio all’inizio di un gioco e alla fine: se si vince si provano delle emozioni, se si perde se ne provano altre).
SFERA COGNITIVA E SFERA EMOTIVA - Un bambino che ha un livello cognitivo alto ma e’ frustrato smetterà di apprendere così come un bambino che ha un livello cognitivo modesto se emotivamente e’ equilibrato apprenderà senza difficoltà’. Altra cosa importante e’ quella di rendere i bambini autonomi nel pensare e nel trovare soluzioni quindi l’insegnante deve sempre porre domande ai bambini per cercare di farli ragionare sul perché’ accade qualcosa. Inoltre, se un bambino viene mortificato o messo in difficoltà non farà alcun progresso, mentre se un insegnante farà sentire il bambino competente aiutandolo a trovare la strada per risolvere una sua difficoltà questi farà passi da gigante.

mercoledì 29 ottobre 2014

Roma, 36° Workshop Internazionale

July 5-17, 2014
Join the Feuerstein Institute
Rome, Italy! 
Join the Feuerstein Institute in the Eternal City!
The Feuerstein Institute, in cooperation with ICSEM, Il Pitigliani ATC and the University of Antwerp is pleased to announce the 36th Annual International Summer Workshop.
 


The International Summer Workshop introduces educators, psychologists and other specialists to the theory of and hands-on practice of Structural Cognitive Modifiability and the Mediated Learning Experience. Participants will learn how to use the Dynamic Assessment (LPAD) and Instrumental Enrichment (IE) tools for positive intervention.

Shoresh is the place to study the Feuerstein Method, at the hands of the foremost experts and leading specialists. Don't miss out!
Important Dates 
  • March 15, 2015 - Early bird registration discount
  • April 15, 2015 - Last day to submit prerequisite materials for advanced LPAD and Trainers courses
  • May 25, 2015 - Closing day for workshop registration
Course Offerings
  • Instrumental Enrichment (IE): Standard, Basic, Tactile
  • Learning Propensity Assessment Device (LPAD): Standard, Basic
  • Trainers Courses: IE Standard, IE Basic, IE Tactile, LPAD
Courses will be taught in English and Italian; please see emails in the coming weeks for more information.   
  

For More Information
Please contact Rachel Reichmann, International Coordinator.   
Phone: 972-2-569-3315
Fax: 972-2-569-3380

lunedì 13 ottobre 2014

Rimini, Convegno Supereori Workshop: L’adolescente con BES a scuola: sviluppo dell’identità nella prospettiva del Progetto di vita adulta











 Carissimi lettori, 
sono lieta di comunicarvi che all'interno del Convegno insieme alla collega Federica Bartoletti terrò una relazione sull'Adolescente con Bes a Scuola: sviluppo dell'identità nella prospettiva del progetto di vita adulta. 
La scuola è, per definizione, il luogo dell’istruzione dove si affinano abilità, si sviluppano nuove competenze, si acquisiscono conoscenze e saperi che permettono e permetteranno la partecipazione piena alla vita della società. A scuola diventano “visibili” molte possibilità e risorse ma emergono anche problematiche e difficoltà, spesso sintomi di un disagio evolutivo che “esplode” durante la pre-adolescenza e l’adolescenza. I professionisti dell’educazione appaiono sempre più disarmati e con poche risorse per poter agire in modo tempestivo ed efficace.
L’ idea di Bisogno Educativo Speciale (BES) fondata sul funzionamento globale della persona, come definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel modello ICF, porta a un evidente superamento delle categorie diagnostiche tradizionali e far diventare la classe una vera «comunità» di relazioni, all’interno della quale si viva senso di appartenenza, si sia stimati, si possa contribuire con le proprie capacità ma anche responsabilità per il benessere degli altri. Per realizzare ciò sono indispensabili un’attenzione sistematica e un uso specifico di una serie di metodologie didattiche diversificate a sostegno dello sviluppo cognitivo e della prosocialità. Dall’utilizzo di metodiche didattiche eterogenee possono trarre beneficio non solamente gli alunni con disabilità o quelli che a scuola hanno difficoltà, ma tutti gli alunni.
Lo scopo del workshop è quello di analizzare le diverse possibilità che l’educatore, l’insegnante e la comunità educativa possono progettare e agire all’interno del percorso scolastico, al fine di costruire un profilo di competenza che non sia un sistema chiuso, caratterizzato da una fissità di competenze, ma un luogo dove l’alunno abbia la possibilità di acquisire significative competenze anche per il suo futuro professionale.
Il Workshop si terrà giorno 25 Ottobre dalle 11.30 alle 13.30 
Destinatari: insegnanti e educatori che operano negli istituti scolastici superiori e nei centri giovani.

Rimini, Convegno Supereroi Fragili Adolescenti a scuola tra vecchi e nuovi disagi.

 Carissimi lettori 
nei giorni 24 e 25 Ottobre presso il Palacongressi di Rimini è stato organizzato dal Centro Studi Erickson il primo Convegno Nazionale Supereroi Fragili: Adolescenti a scuola tra vecchi e nuovi disagi. 
Il disagio in adolescenza: l’età preadolescenziale e adolescenziale rappresenta una fase particolarmente delicata dello sviluppo, essendo caratterizzata da rapide trasformazioni sul piano fisico, psicologico e relazionale. In tale periodo, famiglia, scuola, gruppo dei pari, società, media, tecnologie e social network possono influenzare in modo importante la vita del ragazzo.
Durante il Convegno si approfondiranno le difficoltà e il disagio in adolescenza, soffermandosi sulle possibili cause e sulle conseguenti reazioni e condotte comportamentali, sia “internalizzate”, riferite agli adolescenti in prima persona, sia “esternalizzate”, ossia quelle che preoccupano da vicino familiari e insegnanti. Tra le prime rientrano ad esempio i disturbi alimentari, la depressione, i disturbi d’ansia, le condotte autolesionistiche e le dipendenze, mentre le seconde si riferiscono a tutti quei comportamenti che turbano gli equilibri familiari, scolastici e sociali e che costituiscono dei campanelli d’allarme per chi li osserva, pur non implicando necessariamente nell’adolescente la consapevolezza di una sofferenza.

Il Convegno è strutturato in 2 sessioni plenarie e 14 workshop di approfondimento per un totale di 15 ore di formazione. L’opportunità di partecipare a più workshop permetterà ad ogni iscritto di costruire un percorso personalizzato in base alla propria professione, ai singoli interessi e agli specifici bisogni formativi.

domenica 5 ottobre 2014

Corso: Programma di arricchimento Strumentale Primo livello Standard Procida


Corso: due teste sono meglio di una. Il cooperative learning come risposta ai bisogni educativi speciali.





Date Partenza del corso 13 ottobre 2014
Modalità La formazione online offre la possibilità di apprendere utilizzando la piattaforma internet. Il corsista potrà scaricare le dispense, rispondere ai questionari e consultare i forum senza vincoli di orari. Il corso prevede un impegno di circa 30 ore online suddivise in 3 moduli.   
Docente Maria Luisa Boninelli, formatore Senior accreditato e autorizzato alla formazione Feuerstein.
Relatore in diversi convegni sulla disabilità e integrazione scolastica. Collabora da diversi anni con il Centro Studi Erickson nel campo della formazione e dell’editoria per i docenti di ogni ordine e grado.
Presentazione Con la direttiva del 27 dicembre 2012 relativa ai Bisogni educativi speciali (BES) il MIUR ha accolto gli orientamenti da tempo presenti in alcuni Paesi dell’Unione Europea.
La direttiva sollecita infatti i docenti a individuare e rispondere in modo specifico agli allievi con BES. Di fronte a tale richiesta, molti insegnanti denunciano la difficoltà di implementare strategie di personalizzazione in classi sempre più numerose, disponendo di strumenti spesso carenti.
Il cooperative learning risponde a tali esigenze creando una didattica inclusiva e offrendo in modo interattivo, semplice e immediato una risposta a tale emergenza scolastica.

Destinatari dirigenti scolastici, insegnanti di sostegno, insegnanti curricolari, componenti del GLI di distretto, Funzioni strumentali, coordinatori di classe o di sezione, educatori
Programma e
contenuti
modulo n. 1 - Introduzione generale ai Bisogni educativi Speciali e al Cooperative Learningobiettivi:
  • Conoscere i presupposti teorici e la normativa di riferimento sui Bisogni Educativi Speciali e le basi teoriche dell’apprendimento cooperativo
contenuti:
  • Presentazione degli alunni con BES
  • La normativa di riferimento
  • Creazione di una didattica inclusiva
  • L’ apprendimento cooperativo come risposta ai BES
modulo n. 2 - I BES: dalla rilevazione precoce alla creazione di interventi didattici mirati.obiettivi:
  • Individuazione degli alunni BES
  • Analisi di casi, per individuare:
    1. caratteristiche del contesto
    2. casistica e differenziazione delle diagnosi
    3. ipotesi di intervento
contenuti:
  • progettazione di interventi reali all’interno della classe
  • facilitazioni didattico-disciplinari
  • modalità di monitoraggio e verifica dell'efficacia degli interventi
modulo n. 3 - La didattica per tutti e per ciascunoobiettivi:
  • Sviluppare l’apprendimento cooperativo in classe per la creazione di una didattica inclusiva
contenuti:
  • Presentazione della struttura dell’apprendimento cooperativo: teorie e principi di riferimento
  • In che modo è possibile creare un ambiente cooperativo
  • Creazione di materiali strutturati
  • L’importanza di lavorare in gruppo
Materiali Raccolta di materiale bibliografico, dispense e schede operative
Metodologia didattica Discussione tramite forum con tutor disciplinare sulle tematiche: dubbi, richieste di ulteriori chiarimenti, esperienze. Studio individuale. Esercitazione su studio di casi. Questionari di autovalutazione. Verranno per ogni modulo presentate esercitazioni sia individuali sia di gruppo per la rielaborazione delle conoscenze pregresse con i nuovi argomenti oggetto del corso
Costi 130,00 € + IVA; PROMO per i gruppi che iscrivono più di 3 persone 90,00 €+ IVA
Crediti ECM NO
Modalità d’iscrizione Inviare una mail all’indirizzo marialuisa.boninelli@unive.it indicando nome cognome, indirizzo, indirizzo mail, numero di telefono/cellulare.
Per ulteriori informazioni potete contattare il seguente numero di telefono 345-9420545

Catania: Corso Programma di Arricchimento Strumentale Basic II livello

Organizzatore Dr.ssa Maria Luisa Boninelli - unmomentostopensando - www.irsmef.it e-mail: marialuisa.boninelli@unive.it; irsmef@irsmef.it  tel: 345/9420545  328/7341421
Date 14 -15 novembre
28- 29 novembre
05 -06 dicembre
12 -13 dicembre
Modalità in presenza
Sede e orari Via Padova 36 Catania (la sede potrà essere cambiata in relazione al numero degli iscritti)
Venerdì ore 15-19; Sabato a ore 9-13 e 14-19
Docenti Maria Luisa Boninelli, formatore Senior accreditato e autorizzato alla formazione Feuerstein. Relatore in diversi convegni sulla disabilità e integrazione scolastica. Collabora da diversi anni nel campo della formazione e dell’editoria con il Centro Studi Erickson per tutti i docenti di ogni ordine e grado.
Presentazione Temi centrali del corso, che chiude il percorso formativo del PAS Basic, sono l’importanza dell’apprendimento affettivo/emozionale e la correzione/sviluppo di funzioni cognitive e operazioni mentali fragili o immature.
La parte pratica consiste nello studio degli ultimi cinque Strumenti del PAS Basic:
Confronta e scopri l’assurdoB e Confronta e scopri l’assurdo 2: attraverso l’esplorazione sistematica e l’uso di criteri di confronto, permettono di scoprire e comprendere perché una certa situazione è assurda e ci crea disequilibrio cognitivo; con il supporto di domande stimolo, cloze, tabelle, approfondiscono l’uso dell’eserciziario Confronta e scopri l’assurdo A
Impara a fare domande per la comprensione della lettura: aiuta a comprendere un testo, insegnando a porsi domande che individuano connessioni e nessi sintattici e favoriscono la comprensione
Pensa e impara a prevenire la violenza: attraverso la descrizione di una storia, insegna a individuare il contenuto del conflitto, a prendere in considerazione soluzioni alternative, privilegiando quelle che risolvono il conflitto evitando il ricorso alla violenza
Conosci e identifica: attraverso una serie di domande strutturate fornisce l’occasione per attivare un gran numero di operazioni mentali, dalle più semplici alle più complesse

Destinatari insegnanti, educatori professionali, pedagogisti, psicologi, logopedisti, terapisti della riabilitazione, medici, operatori socio-sanitari, genitori e applicatori non professionali
Programma e
contenuti
modulo n.1 - Parte teorica
obiettivi:
  • suscitare interesse e motivazione
  • riprendere i fondamenti teorici del PAS Basic
  • usare gli strumenti per l’analisi del funzionamento cognitivo di base
  • approfondire il rapporto emozione/cognizione
contenuti:
  • la teoria della Modificabilità Cognitiva Strutturale e dell’Esperienza di Apprendimento mediato (ripresa)
  • fattori affettivi, emozionali e cognitivi nel processo di apprendimento
  • lista delle funzioni cognitive fragili/immature nel soggetto a basso livello di funzionamento cognitivo
modulo n.2 - Parte pratica
obiettivi:
  • scoprire e capire la natura di un’assurdità intesa come l’incongruità tra due situazioni che vengono presentate per creare uno stato di disequilibrio
  • completare catene sintattiche di informazioni e costruire la risposta a partire dalla ricerca di informazioni
  • identificare una situazione di conflitto e cercare soluzioni alternative per la sua risoluzione
contenuti:
  • esecuzione delle pagine che compongono gli Strumenti
  • Confronta e scopri l’assurdoB
  • Confronta e scopri l’assurdo 2
  • Impara a fare domande per la comprensione della lettura
  • Pensa e impara a prevenire la violenza
  • Conosci e identifica
Materiali 5 eserciziari del PAS Basic 2, una dispensa, un manuale applicativo
Metodologia didattica In piccoli gruppi, che consentono un alto livello di interattività, si alternano momenti di lavoro individuale e di elaborazione collettiva, sotto la guida del formatore che coinvolge i corsisti nella definizione del problema, nell’analisi delle strategie utilizzate per risolverlo, nella partecipazione a proposte di soluzione il più possibile numerose e divergenti.
Costi € 600,00 IVA INCLUSA
Per coloro che si iscrivono entro e non oltre il 30 settembre è previsto uno sconto del 10 % sul costo del corso (€ 540,00 iva inclusa). Oltre tale data non potrà essere effettuata alcuna agevolazione.
Modalità d’iscrizione Per ricevere il modulo di iscrizione contattare irsmef@irsmef.it In alternativa telefonare al 345/9420545  o  al  328/7341421 o la 348/5850531
L'iscrizione si intende perfezionata con il versamento della quota tramite bonifico bancario entro e non oltre il 31 Ottobre intestato a:
Associazione IRSMEF:  IT51P0301984230000007513896

Seminario Reuven Feuerstein: i bambini del mondo ti aspettano. Testimonianze per un maestro.

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collodi
 L’International Center for Studies on Educational Methodologies – ICSEM è lieto di invitarLa al Seminario di studi


REUVEN FEUERSTEIN: I BAMBINI DEL MONDO TI ASPETTANO
Testimonianze per un Maestro


22 ottobre 2014
Fondazione Collodi, Palazzo Strozzi, Firenze


Programma 
15.00 Accoglienza e registrazione dei partecipanti
15.15 Introduzione - prof. Umberto Margiotta, Il progetto culturale e sociale di ICSEM
15.45 Testimonianze per un Maestro - Sandra Damnotti, Bio-bibliografia di Reuven Feuerstein: storia in itinere delle esperienze italiane
16.00 Interventi programmati dei partecipanti sulle aree individuate nel call for paper
18.00 Chiusura dei lavori
Comitato Scientifico
  • Umberto Margiotta, Università Ca' Foscari di Venezia
  • Dario Ianes, Libera Università di Bolzano
  • Mario Di Mauro, presidente onorario di ICSEM
  • Sandra Damnotti, vicepresidente di ICSEM
  • Maria Luisa Boninelli, segretaria
L'iscrizione è gratuita ai fini organizzativi siete pregati di compilare il seguente link

http://www.icsem.it/component/chronoforms/?chronoform=Seminario-22-ottobre-2014