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giovedì 16 agosto 2018

Metodi a confronto. Il Metodo Feuerstein: alcuni principi cardine


Idea di bambino
Fu a partire dallo studio sugli adolescenti che Feuerstein e i suoi collaboratori misero a punto un sistema di valutazione del potenziale di apprendimento e un programma di intervento cognitivo, diventato noto come metodo Feuerstein. Quale forza, si chiese Feuerstein, permetteva a bambini ed adolescenti segnati da esperienze così tragiche da dimenticare il dramma, da credere di nuovo nella giustizia, di provare una forte motivazione all’apprendimento? Come potevano quei bambini tornare ad una vita di giochi, di gioia per lo studio? Solo un’intrinseca capacità di modificazione rende possibili questi incredibili cambiamenti. Di fronte a quei ragazzi in cui era possibile cogliere la modificabilità umana in atto, egli maturò la convinzione che l’uomo è in grado di automodificarsi in modo più significativo di quanto comunemente si creda.

Metodologia
Feuerstein e i suoi collaboratori elaborarono un sistema di valutazione del potenziale di apprendimento denominato LPAD, e un programma di intervento cognitivo Instrumental Enrichment Program, PEI, alternando continuamente riflessione teorica, osservazione clinica ed attività pratica per l’applicazione degli strumenti e per la formazione dei docenti, consulenti e supervisori. La psicologia umanistica, il cognitivismo e il costruttivismo sono dunque lo sfondo della concezione di Feuerstein, dettainterazionismo sociale, che mette in primo piano il ruolo delle relazioni sociali nella costruzione dei processi cognitivi.

L’educatore
L’insegnante si interpone tra lo studente e il compito operando una selezione di stimoli, cercando di costruire esperienze che siano significative, per stimolare nello studente il processo dell’imparare ad imparare attraverso lo sviluppo di abilità e strategie.

mercoledì 23 gennaio 2013

Discorso di Reuven Feuerstein ad una conferenza

Discorso di Reuven Feuerstein ad una conferenza

Credere di potersi realizzare (ottenere qualcosa/avere successo) non è semplicemente una convinzione/credenza/opinione, è l'origine della convinzione.
La convinzione è generata da un bisogno. Voi avete il bisogno di assicurare la qualità della vita dei vostri simili. Non potete vedere i vostri simili stare in questa condizione così difficile senza uscirne con la convinzione che può essere cambiata. Se hai bisogno di aiutare il tuo simile, il tuo bambino, solo allora cominci a credere e se credi, otterrai/realizzerai.


domenica 6 gennaio 2013

Video-conferenza del Prof.re Feuerstein al Workshop organizzato a Milano


 Cari Lettori,
condivido con tutti voi il video conferenza del Prof.re Feuerstein che ha tenuto in occasione del Workshop organizzato a Milano dalla Fondazione Mariani sul Potenziale di apprendimento.





domenica 25 aprile 2010

Articolo pubblicato su Haaretz newspaper il 8/4/2010: "Un sorprendente operatore di cambiamento"


Carissimi 
sul quotidiano israeliano "Haaretz" , è stato pubblicato un articolo scritto da Efrat Neuman sul Metodo Feuerstein. La Dr.ssa Neuman mi autorizza nella traduzione e nella pubblicazione di questo articolo e pertanto la ringrazio per l'opportunità.
Di seguito inserisco nel blog alcune parti dell'intervista fatta al Prof.re Feuerstein tradotta, dalla sottoscritta, in lingua italiana. 
Fino ad un anno e mezzo fa, Daniele era un ragazzo adolescente. Ha vissuto una piacevole e ordinaria vita con un amabile famiglia in Francia. Ma un giorno, mentre stava nuotando in una piscina, Daniele ha avuto un arresto cardiaco, e durante i minuti trascorsi prima che venisse soccorso, il suo cervello rimase privo di ossigeno. Cadde in un coma profondo e dopo due settimane, i dottori dichiararono che non esisteva alcuna possibilità di riprendere conoscenza”. Daniele riprese conoscenza, ma non poteva parlare le sue funzionalità erano compromesse. 
La sua famiglia cercò tutti i tipi di trattamento in diversi istituti, ma senza successo. 
Uno dei maggiori esperti Francesi sulla anossia, (lo stato in cui organi e tessuti sono privati di ossigeno per qualche tempo) affermò  che le condizioni di salute erano  irreversibili.
La stessa famiglia si era rassegnata dello stato vegetativo del ragazzo per il resto della sua vita, fino a quando non sentirono parlare di metodi unici di trattamento sviluppati da uno psicologo Israeliano dal nome Prof.re Reuven Feuerstein, di Gerusalemme. Poco tempo dopo, giunsero con Daniele al Centro Internazionale per la valorizzazione del Potenziale di apprendimento (Icelp).
Il Centro dispone di 150 psicologi, insegnanti, terapisti e personale di supporto.

Alcuni dei 60 pazienti vivono li per le varie fasi del trattamento riabilitativo. Il centro offre anche servizi di tipo ambulatoriale per le persone, sia bambini che adulti, con disabilità severe, che sono stati portati dalle loro famiglie per delle sedute individuali, a seconda dei loro bisogni. 
Cosi come è accaduto per molti altri pazienti negli ultimi 88 anni di Feuerstein, il suo Programma  ha creato meraviglie con Daniele. Lui ricominciò a parlare di nuovo e oggi è capace di prendersi cura di se stesso e di prepararsi da solo pasti leggeri. [... ].
Al Centro Feuerstein, si vedono diverse tipologie di pazienti che provengono sia da Israele che dall’estero- persone con Autismo o con la Sindrome di Down, persone che hanno avuto un ictus o persone che sono state ferite in un incidente stradale, durante in servizio militare o in un attacco terroristico.  Nonostante il loro grave handicap, seguendo un trattamento intensivo con il Metodo Feuerstein, essi hanno ripreso a funzionare di nuovo ad un determinato livello o ad un altro. Molti sono stati capaci di andare avanti nello studio in scuole normali.
Con il suo berretto e con la barba bianca, di origine rumena, Feuerstein, un professore di Pedagogia (Educazione)  all’Università di Bar-Ital  si muove tra i suoi pazienti, nelle loro varie attività, come un nonno benevolo. Ogni paziente riceve da lui attenzione e incoraggiamento e gli ossequi vengono trasmessi alle loro famiglie. Egli indaga come Menny, che è stato ferito alla testa durante un'azione militare, si stia applicando, aspetta con pazienza fino a quando Anthony - un soldato che è stato ferito in un incidente stradale cinque anni fa e arrivati al centro incapace di parlare- riesce a dire "Buone vacanze!" (Abbiamo visitato l'impianto prima di Pesach).

"Questo è fantastico," dice Feuerstein. "C'è stato un momento in cui ha dovuto usare una tabella con le lettere per la comunicazione. Questo è un miglioramento eccezionale". Allo stesso tempo, racconta di come una persona ben nota in Israele ha lasciato l'ospedale senza poter parlare, leggere o disegnare una linea retta dopo un infarto, e un anno e mezzo più tardi, dopo i trattamenti intensivi  è tornato al lavoro.
"Il nostro metodo presuppone che vi sia una necessità di investire [nel] paziente - di trovare il modo, di sviluppare metodi e programmi che aiuteranno la persona a cambiare se stesso al di là di ciò che la gente pensava che fosse in grado di fare." Feuerstein spiega. "Il metodo convenzionale è molto "statico" sul concetto che una persona è in grado di realizzare soltanto ciò che l'eredità genetica ha reso possibile per lui.
"Io ho sviluppato una visione del mondo che è così diversa dalla psicologia tradizionale, che per decenni  mi ha spesso attaccato.  Le persone  mi chiamavano un sognatore, un ottimista ingiustificato, perché presupponevano  che la mente non poteva essere cambiata e che non aveva alcuna possibilità di produrre nuovi neuroni al posto di quelli che erano stati distrutti”
[... ].
Feuerstein completò il suo dottorato in Psicologia dello Sviluppo nel 1970 presso l’Università della Sorbonne a Parigi. Da allora, ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali, come il Premio per le Scienze Sociali, in Israele nel 1992. 
Feuerstein racconta la storia di uno studente yeshiva vittima di traumi alla testa dopo un attacco terroristico. I medici  predissero che se fosse sopravvissuto, sarebbe rimasto un "vegetale", ma oggi  si dà da fare normalmente e sta lavorando nel campo dei computer. Ci mostra con orgoglio un libro di poesie pubblicato da un ragazzo con sindrome di Down, che era al centro, e indica una foto di una ragazza dell’Olanda che aveva subito un grave danno cerebrale, si operò a Gerusalemme e ha trascorso due anni di trattamento all’istituto.
"Da allora, ha completato il liceo e ha studiato all'università, suona cinque strumenti musicali e guida una macchina", dice Feuerstein, aggiungendo che il suo danno cerebrale non le impedisce di fare paracadute a caduta libera. La stessa donna giovane ha anche imparato il suo metodo, aggiunge, "e ha iniziato ad insegnare in varie parti del mondo. Quando ho tenuto una conferenza a Praga, ha insegnato anche lei, accanto a me. 'Questa è stata un’esperienza per me. "
Le due porte del modesto ufficio tappezzato di libri del Prof.re Feuerstein rimangono aperte la maggior parte del tempo, nel caso in cui il suo segretario vuole fargli firmare una lettera, un agente vuole scambiare una parola con lui, o bambini dell’istituto vogliono portargli un regalo.
  Feuerstein ci chiede se vogliamo un caffè e mi accompagna in una caffetteria situata all’ingresso dell’istituto. E’ gestita da Laurent, un uomo di origine francese che è stato ferito nella seconda intifada quando un bullone colpì la sua testa durante un bombardamento. 
“Nessuno credeva che potesse riabilitarsi” dice Feuerstein. “ Le sue condizioni erano talmente gravi, che  quando suo fratello giunse in ospedale, dagli Stati Uniti, non gli fu  permesso di vederlo. Dopo l'infortunio, era quasi incapace di camminare o di parlare e la sua vista era compromessa”. Oggi, Laurent è sposato ed ha un bambino. 
Feuerstein: "Per quattro anni, abbiamo lavorato con lui sul linguaggio, sul  camminare, sulla sua abilità cognitiva. Gli abbiamo costruito una struttura che sarebbe servita come un livello intermedio tra ciò che sta facendo adesso e che cosa farà quando aprirà il ristorante gourmet che vuole avere. Attualmente sta lavorando nella caffetteria quattro o cinque giorni a settimana. Com'è il caffè? Buono, giusto? "
Il presente articolo è suddiviso in diversi paragrafi che verranno man mano tradotti dalla sottoscritta e pubblicati sul blog, non appena possibile. 

lunedì 15 febbraio 2010

Piccolo video sul Prof.re Feuerstein e Rafi Feuerstein

Carissimi
pubblico volentieri il video trovato su Youtube dove sono presenti, in piccoli spezzoni, il Prof.re Feuerstein e suo figlio Rafi. 
La registrazione è in inglese. 



pubblicato da
Maria Luisa Boninelli

giovedì 26 novembre 2009

Laudatio per il Prof.re Reuven Feuerstein


Laudatio by Professor Stefan Szamosközi, Ph.D.
Vice-rector at Universitatea Babeş-Bolyai
 

Distinguished professor of Bar Bar-Ilan University School of Education (Ramat Gan, Israel), doctor honoris causa of Charles University in Prague, of University of Turin, Italy, and honored member of Universidad Diego Portales, Chile, the Director of the Hadassah-Wizo-Canada Research Institute, in Jerusalem, and the International Center for Learning Potentail, a source of inspiration for thousands of teachers and psychologists, Professor Reuven Feuerstein devoted all his life to the development of the theory and the practice of Cognitive Structural Modifiability. He is teaching children, teachers, parents, trainers, councilors and psychologists that Intelligence is modifiable all along lifespan, and that a good culture of teaching can shape and scaffold understanding, problem solving, concentration, originality and many other highly valued cognitive abilities. 


Professor Reuven Feuerstein was born in Botoşani (Romania) in 1921, the fifth of nine children. He went to school in the Yeshiva in Kishinev in Bessarabia (now Moldavia). In 1939-1941 he studied in Bucharest (Romania) at the Teachers College of the Jewish community, being appointed co-director, in 1941-44 of the Scoala Mixtă No. 8, “Apărătorii Patriei”, where he continued teaching and caring for children in spite of the dramatic conditions of war and antisemitism.

He left the country and arrived in Palestine in 1944. During 1944-45 he studied in the Teacher Training Seminar in Jerusalem, afterwards working as teacher and counselor to children and youth who survived from the concentration camps after the Shoah (1945 – 1948).
Professor Feuerstein completed his undergraduate studies in 1950 at the University of Geneva (Switzerland) with Prof. Jean Piaget. While studying in Geneva, between 1951-55, professor Feuerstein worked in two transit camps in the South of France for immigrant adults (Camp d’Arenas near Marseille) and children who were on their way to Israel from North Africa (Cambouse near Montpellier), as well as in transit-camps in Poland. Professor Feuerstein had the privilege to attended lectures given by the leading personalities of the the day: Carl Jaspers, Carl Jung, and L. Szondy.
Between 1950-55 he studied at the University of Geneve, with André Réy and Jean Piaget, completing his degrees in General and Clinical Psychology (1952) and obtaining a license in Psychology (1954). In 1970 Feuerstein obtained his Ph.D. degree in Developmental Psychology at the Université de Sorbonne under the supervision of Prof. Otto Kleineberg. His major areas of study were developmental, clinical and cognitive Psychology from a cross-cultural perspective.
During this period he visited Morocco several times, on one occasion with his teacher André Réy, professor of Clinical Psychology at the University of Geneva. He was also involved in setting up and supervising the home for children with emotional and cognitive problems at Morgins near Montreux in Switzerland.
Between 1950-54 professor Feuerstein was Director of Psychological Services of Youth Aliyah in Europe. These services were responsible for assigning prospective candidates for emigration from Morocco, Tunisia, Algeria, Egypt, and European countries to various educational programs in Israel. In the early 1950’s he was involved in researches on Moroccan, Jewish, and Berber children together with several members of the Geneve School of Psychology, including professors André Réy, Marc Richelle, and Maurice Jeannet. It was during this period that the psychological data - that contributed to the development of the concepts of cultural difference and cultural deprivation - was gathered. This period was also crucial in the development of his working hypotheses concerning low functioning children and their potential for change.
In 1955 branches of the Youth Aliyah Child Guidance Clinics were set up in several sites in Israel, which Professor Feuerstein directed from their establishment until his retirement from this position in 1983.
In 1971 professor joined the faculty of the School of Education of Bar-Ilan University and was designated professor in 1975.
Together with professors David Krasilowsky, Yaacov Rand, and Shimon Tuchman, Professor Feuerstein founded the Hadassah-WIZO-Canada Research Institute, which continues to function within the structure of the ICELP. In 1993 the Hadassah-WIZO-Canada Research Institute was incorporated in the International Centre for the Enhancement of Learning Potential in Jerusalem. Professor Feuerstein knew and argued with well-known psychologists of the 20th century, besides Piaget, Jung, Jaspers, Réy also with Wechsler, Cronbach, Bruner, Sternberg, etc. regarding the popular and grounded theories of Psychology regarding the controverse between psychometric versus dynamic assessment of learning potential.

According to professor Feuerstein, the main cause of the differences emerging between the manifest persformance and the children’s real intelectual potential are determined by the lack or insufficient mediation within the learning process. Thus the main causes of the law intellectual performances/achievements - characteristic to children assesed with psychometric tests and classified as educable mentaly disabled – are represented  by the low quality of the mediated learning offered by the social and/or family environment.  Cognitive modifiabilty defines the capacity of the individual to reshape knowledge according to requirements of different situations-problem novel contexts.

Feuerstein's theory about cognitive structural change (MSC) was inspired by his perspective fundamentally optimistic about man's natural propensity to change and adapt to the environment. He postulates that learning has no limits, all human beings are changing, they are open systems which may undergo major structural changes throughout their lives. 
Change is not possible without taking into account three possible barriers: age, etiology and the serious deterioration of the genetic, physical and physiological welfare. In this respect, Feuerstein's theory can be regarded as an environmental or cultural fit model of intelligence, which emphasizes social and cultural origins of the cognitive development. Feuerstein does not ignore all affective-motivational causes and social issues; these are major pillars of his construct: cognition and emotion are two sides of same coin, says the proverb of cognitive development.

The third element within the cognitive structural change concerns the structural features of the change that an individual can experience learning through direct or mediated. A structural change is more than an increase in the content, knowledge or skills acquired. It outlines the cognitive structures: they are ways and problem solving that can be used in situations completely unknown.
Decades before current research has discovered that the brain has “plasticity” and can change, Professor Feuerstein established that intelligence is not fixed, that IQ and other static achievement tests (psychometrical testing) are not an accurate measure of a person’s true achievement potential, and that people have immeasurable ability to improve their cognitive functioning regardless of age, cultural background, or developmental disability. Working with children from refugee camps  (in France and in Poland) after the Holocaust and later with children from North Africa, professor Feuerstein realized the need to design new instruments for dynamic cognitive assessment, which were later developed as teaching instruments, and created two groundbreaking theories out of this idea: Structural Cognitive Modifiability (SCM) and Mediated Learning Experience (MLE). He is involved in ongoing development of the dynamic cognitive assessment and Instrumental Enrichment techniques for children and adults.
Among Feuerstein's research and development activities there are studies on Holocaust survivors, new immigrant students, Down Syndrome children and young adults, brain injured individuals and children with autistic features.
The fundamental nature of Professor Feuerstein's work is evidenced by the thousands of people who have studied his theories and programs. The models of dynamic assessment and Instrumental Enrichment procedures have been adapted and disseminated throughout the world. The IE program has been translated into 18 languages, and there are more than 70 Authorized Training Centers throughout the world affiliated with the ICELP, carrying on the work by providing training, services and program development.
Reuven Feuerstein is a pioneer in promoting  inclusive education, gifted children and people from industry and in vocational training discovered the necessity and the benefits of learning how to think well.
Besides this dissemination of ideas, methods, programmes of  educational intervention and innovation of psychological assessment methods, Feuerstein was also academically very active, publishing 80 books, monographs, chapters, and journal articles. 
We are quoting here only the very basic ones: R. Feuerstein, P.S. Klein, & A. Tannenbaum (Eds.), Mediated learning experience (MLE). London: Freund; Feuerstein, R., 1979, The Dynamic Assessment of Retarded Performers. The Learning Potential Assessment Device. Theory, Instruments and Techniques, Baltimore: University Press Park Press; Feuerstein, R., Rand, Y. – Hoffmann, M. – Miller, R, 1980, Instrumental Enrichment: An intervention program for cognitive modifiability, Baltimore; Feuerstein, R., Rand, Y., Haywood, Hoffmann, M.B., 1979, The dynamic assessment of retarded performers: The learning potential assessment device: Theory, instruments, and techniques. Baltimore: University Park Press; Feuerstein, R., Rand, Y., Jensen, M.R., Kaniel, S. & Tzuriel, D., 1987, Prerequisites for assessment of learning potential: The LPAD model. In. C. S. Lidz (Ed.), Dynamic assessment (pp. 35-60), New York, Guilford Press; Reuven Feuerstein, Alex Kozulin, Louis H. Falik, 2005, Cultural Difference and Cultural Deprivation as Reflected in the Dynamic Assessment of Ethiopian Children in Israel, Erdélyi Pszichológiai Szemle. These are completed with the dynamic assessment batteries emerged under his guidence.
Professor Feuerstein has been invited to numerous conferences from Singapore,  Budapest,  Prague, New York, to Santiago de Chile. He obtained several civic and academic awards: the special Commendation of the Detroit Public Schools (USA) in 1986, Médaille d’Or of Aix-les-Bains, Médaille d’Or of Nevers  (France) in 1990, Variety Clubs International Humanitarian Award, Vancouver (Canada) in 1991, the Award of the New York Academy of Science in 1992, Miembro de honor del Universidad Diago Portales (Chile) in 1998, Doctor honoris causa of the University of Turin (Italy) in 1999. This being a selective list of the prices and awards bestowed.With today’s ceremony Universitatea Babes-Bolyai is honored to add to the list of Doctor Honoris Causa awarded personalities another illustrious name: Prof. dr. Reuven Feuerstein. Honoring Professor Reuven Feuerstein, the university honors itself. We wish that his inaugural speech to be the first of a series to be held in benefit of our students and academic staff.

pubblicato da
Maria Luisa Boninelli

mercoledì 4 novembre 2009

Dottorato di ricerca in Honoris Causa

Carissimi
Daniele Morselli collabora da diverso tempo presso l' Icelp come psicologo al fine di imparare ed applicare le metodologie riguardante il Metodo Feuerstein.
Dal suo blog, visualizzo la seguente notizia che reputo estramamente importante per cui è necessario farla conoscere a tutti voi.
Il 15 Ottobre scorso il Professor Feuerstein è stato insignito del titolo di Dottore di Ricerca Honoris Causa da parte dell'Università Rumena di Cluges. Si tratta di un titolo molto prestigioso che in passato l'Università Rumena aveva concesso, per esempio, al Cardinal Razinger. L'Università conta 50.000 iscritti e ha la peculiarità di essere trilingue; in altre parole, ciascun studente può scegliere se frequentare il proprio corso in Rumeno, Ungherese o Tedesco.

La celebrazione si è svolta presso l'Università di Bar Ilan a Ramat Gan di Tel Aviv. Il Professore ha insegnato presso l'Unversità Bar Ilan per 25 anni. Al momento, ricercatori come David Tzuriel o Pnina Klein portano avanti il pensiero del Professore alla Bar Ilan, con ricerche che si focalizzano sulle interazioni EAM tra madre bambino durante primi stadi di sviluppo del bambino.
Ringrazio di cuore Daniele per averci informato a riguardo.

pubblicato da
Maria Luisa Boninelli

domenica 1 febbraio 2009

La modificabilità Cognitiva a qualsiasi età: la parola al Prof.re Feuerstein

Carissimi
ho il piacere di condividere con tutti voi, il video di una conferenza tenuta dal Prof.re Feuerstein dove sostiene che a qualsiasi età indipendentemente dalle difficoltà cognitive o dal tipo di deficit tutti i bambini possono imparare.

venerdì 1 agosto 2008

Reuven Feuerstein




Docente di Psicologia dell'Educazione presso l'Università di Bar Ilan di Tel Aviv dirige oggi in Israele il Centro di Ricerca per lo Sviluppo del Potenziale di Apprendimento (ICELP).
La sua attenzione ai problemi dell'apprendimento ha origini molto lontane, che si possono far risalire addirittura alla sua infanzia, quando a soli otto anni, insegnava l'ebraico ai bambini della comunità rumena di cui faceva parte. Quando la Romania fu occupata, Feuerstein, che in quel momento insegnava a Bucarest in una scuola per i figli dei deportati, fu internato in un campo di concentramento. Ritornato a Bucaret, intraprese una lunga carriera di studi che si concluse con il dottorato in psicologia presso la Sorbona nel 1970.
Accostatosi agli studi di psicologia sotto la suggestione della scuola viennese, approfondì in seguito lo studio dei processi cognitivi sotto la guida di Jean Piaget, nel momento in cui fu costretto a trasferirsi temporaneamente in Svizzera per curare la tubercolosi che aveva contratto lavorando con i bambini reduci da Auschwitz. Allo psicologo ginevrino egli si avvicinò attratto dall'importanza che Piaget attribuiva ai fattori cognitivi dello sviluppo dell'individuo, in contrasto con la scuola junghiana che privilegiava lo studio dell'inconscio.
Tra il 1950 e il 1954 egli esaminò e avviò all'istruzione migliaia di adolescenti provenienti da Asia, Europa, Africa e a contatto con questi bambini e adolescenti di cui tutto si poteva pensare tranne che avessero goduto di condizioni di vita paragonabili a quelle dei bambini normali, prese corpo la prima formulazione della teoria della Modificabilità Cognitiva Strutturale.
Elaborò, inoltre, un sistema di valutazione del potenziale di apprendimento (LPAD) e un programma di intervento cognitivo (P.A.S.), alternando continuamente riflessione teorica, osservazione clinica e attività pratica per l'applicazione degli strumenti e per la formazione dei docenti, consulenti e supervisori.
L'attività all'interno dell'organizzazione Aliyah per la gioventù è culminata nel 1992 con l'apertura dell'I.C.E.L.P. (International Center for the Enhancement of Learning Potential), un centro di ricerca, formazione e terapia che si riconosce la finalità di aiutare, bambini, adolescenti e giovani adulti a raggiungere il più alto livello di funzionamento cognitivo possibile.
Nel 1999 il Dipartimento di Scienze della Formazione dell'Università di Torino ha conferito a Reuven Feuerstein la laurea honoris causa.