lunedì 14 dicembre 2015

Articolo " Io, con la trisonomia 21 ma felice, oltre gli ostacoli.

Della sindrome di Down si parla spesso in base a dei cliché sapendo poco di quello che vive chi si trova in questa condizione. La trisomia 21 determina una serie di problemi a livello muscolare, ipotono che diminuisce l’attività degli arti e rende i movimenti lenti e impacciati, difficoltà di linguaggio ed estrema sensibilità sensoriale. 

Cadere nell’equivoco del binomio sindrome di Down-ritardo mentale è semplicemente fuorviante e dipende da un problema comune di disturbi del linguaggio che impediscono la comunicazione, facendo credere che si tratti di una carenza cognitiva. 

Fin da piccola mi sono resa conto che la mia mente era efficiente. Ma avevo un problema di funzionamento. Mi sentivo molto soffocata dalla massa di emozioni e stimoli sensoriali. Capitava che mi sentissi sovrastare dal rumore o dall’ansia al punto di non riuscire a muovere un muscolo. In quei momenti sentire che il mio comportamento era considerato un puro capriccio non faceva che peggiorare la situazione. Come far capire che era un blocco emotivo? Io sono stata fortunata perché ho trovato il modo di comunicare, attraverso la scrittura al pc, quello che avevo dentro

È stata una grande svolta essere finalmente in grado di esprimere emozioni e bisogni. Certamente avere il riconoscimento della mia intelligenza era la cosa più bella di questo mio modo di comunicare tacito ma ricco, tanto che a scuola facevo il programma dei miei compagni con risultati veramente gratificanti. 

Gli ostacoli più duri li ho trovati alla scuola superiore, impreparata a percorsi nuovi. Il mio grande sogno era di studiare e sentivo che avrei potuto farcela. Molto ho lottato con tutte le mie forze per raggiungere il mio obiettivo e ci sono arrivata all’università. Per me lo studio è illuminazione, spazio arioso e orizzonti nuovi, e nell’attenta preparazione agli esami il mio tempo si riempie felicemente. Finora i risultati sono stati incoraggianti, con una media di 30/30.

Grazie alla mia modalità di comunicazione al pc, il desiderio di riversare all’esterno le forti emozioni che si aggrovigliavano dentro la mente ha trovato finalmente un personale sbocco nella poesia. I due libri che ho pubblicato rispecchiano il mio canto nella straordinaria avventura della vita. Molte volte ho pensato cosa sarebbe stato del mondo interiore decisamente variegato e rutilante se non avessi trovato il mio strumento di comunicazione. Si sarebbero desolatamente, dolorosamente ammassate, intricate forti impressioni, senza via di uscita, creando un ingorgo terribile. 

Molte idee sbagliate circolano sulle persone con trisomia 21, perché conta più l’apparenza e si giudica in base a questa. Siamo sicuri che queste persone abbiano un deficit cognitivo? Solo perché non danno le risposte giuste a voce? Abbiamo provato con altre strategie non verbali? Immaginiamo la frustrazione a sapere la risposta e non riuscire a darla?

Rimanere sulle lamentele serve poco, l’atteggiamento più costruttivo è la via del cambiamento. Percorsi di inserimento nel lavoro, di vita indipendente, di studi superiori, sono sempre più frequenti, spesso grazie alla forza delle famiglie, nonostante i limiti pesantemente ricalcati nelle previsioni di fior di specialisti. Nessuno nega che la sindrome comporti delle difficoltà. Certo bisogna tener conto delle peculiarità di ciascuno con una sempre attenta visione realistica, accettando i limiti senza però tralasciare le potenzialità. Molto va sprecato per un senso di rassegnazione, di paura di illudersi, cedendo alle secolari credenze sulla sindrome. 

Il mettersi in gioco assieme, dare fiducia, saper fare tesoro delle esperienze positive di chi realmente ha raggiunto degli obiettivi alti è davvero il più giusto atteggiamento. Per dare la motivazione necessaria a cimentarsi in una sempre difficile, forte lotta contro i pregiudizi dobbiamo impegnarci per portare alla luce il potenziale racchiuso in ogni persona con trisomia 21.

tratto da: rivista Avvenire 





pubblicato da Maria Luisa Boninelli

Firenze: seminario Annuale sul Metodo Feuerstein e call for papers.

A  tutte le Amiche, a tutti gli Amici del Blog Un Momento sto Pensando
Con piacere vi annunciamo la nuova edizione del Seminario annuale di ICSEM (International Center for Studies on Educational Methodologies). 
L'appuntamento è in Firenze, Palazzo Strozzi, Gabinetto Vieusseux, il 5 febbraio 2016. 
Tema del seminario sarà ancora una volta l'applicazione del Metodo Feuerstein, con un'attenzione specifica a tutte quelle esperienze nate dalla nostra formazione e dalla nostra creatività, che hanno esteso l'applicazione del PAS a fasce d'età e contesti diversi da quello originale. 
Siete tutti invitati a rispondere al call for papers e a diffondere tale iniziativa formativa 
Info www.icsem.it e www.mediationarrca.it 

Articolo:il cervello rigenera nuovi neuroni anche da adulti

Grazie al carbonio 14, prodotto dai test nucleari degli anni ’60, è stato possibile datare le cellule nervose del cervello e scoprire che i neuroni continuano a formarsi nell’età adulta. 

Lo fanno al ritmo di 1400 al giorno, rinnovandosi costantemente nella regione chiamata ippocampo. La scoperta, pubblicata sulla rivista Cell, si deve a un gruppo coordinato da Jonas Frisen del Karolinska Institute a Stoccolma. 

Si è pensato a lungo che nell’uomo non si formino nuovi neuroni dopo la nascita. Questa è la prima prova, sottolinea Frisen, che c’è una rigenerazione di neuroni nel cervello umano durante tutta la vita. Ciò suggerisce che il processo contribuisca al funzionamento del cervello e svolga un ruolo importante nelle funzioni cognitive nell’età adulta. La ricerca ha infatti mostrato che la rigenerazione dei neuroni avviene nell’ippocampo, una regione del cervello fondamentale per la memoria e l’apprendimento. Inoltre, è noto che la nascita di nuovi neuroni nel cervello adulto acuisce la memoria nei roditori e lo stesso potrebbe accadere negli esser umani.  

Ma la scoperta ha anche un’altra implicazione: «si sospettata da tempo - ha osservato Frisén - che la depressione sia legata alla riduzione della rigenerazione dei neuroni nell’ippocampo e alla luce della nuova scoperta potrebbero essere messe a punto terapie più efficaci per la cura di questa malattia». 

A causa di limitazioni tecniche, finora non è stato possibile quantificare la quantità di nuovi neuroni che nascono nel cervello umano. Per superare questo ostacolo, Frisen con il suo gruppo ha usato un metodo innovativo per datare la nascita di nuovi neuroni. La tecnica si basa sui livelli di carbonio 14 accumulatosi in atmosfera durante i test nucleari condotti fra il 1955 e il 1963. Poiché nel ’63 i test nucleari sono stati banditi i livelli atmosferici di carbonio 14 sono diminuiti a un tasso noto e la tecnica necessita di sapere le frazioni precise di queste diminuzioni. Quando mangiamo vegetali o prodotti animali, assorbiamo il carbonio 14 presente in atmosfera e accumulato nei cibi ingeriti. Di conseguenza, nel momento in cui mangiamo, l’esatta concentrazione atmosferica di questo elemento si imprime nel Dna dei nuovi neuroni. Confrontando le concentrazioni di carbonio 14 trovate nel Dna con le frazioni atmosferiche note di C14, dal ’63 in poi, i neuroni possono essere datati. Misurando la concentrazione di carbonio 14 nel Dna di neuroni prelevati dall’ippocampo di esseri umani defunti, i ricercatori hanno trovato che più di un terzo di queste cellule vengono regolarmente rinnovate per tutta la vita. 


http://www.lastampa.it/2013/06/07/scienza/il-cervello-si-rigenera-nuovi-neuroni-anche-da-adulti-5V2givFbBSwPU2wBi7z5uL/pagina.html

mercoledì 11 novembre 2015

La teoria della Modificabilità Cognitiva e il "non accettarmi così come sono".


Feuerstein nel suo scritto, di cui riporto per sintesi solo alcuni passi significativi, pone una domanda basilare:

" Come fare in modo che il bambino in situazione di handicap si avvicini il più possibile al livello di sviluppo indicato dal suo potenziale, grazie all'opera di integrazione svolta dalla scuola?"
Le risposte più frequenti sono classificabili in un continuum che va dall'attitudine passiva accentante a quella attiva modificante. L'attitudine passiva accettante è una posizione molto umana e afferma:
" Ascoltate è un nostro figlio, è un uomo che ha gli stessi diritti degli altri e bisogna fare ogni cosa perché si sviluppi e abbia la migliore qualità di vita". Bene, ma poiché questo individuo non è come gli altri, perché ha un'alterazione cromosomica, o è stato colpito da sindrome pre, peri o post natale, poiché non può cambiare bisogna accettarlo come è. Allora potete creare un ambiente che gli sia favorevole, adattarlo, cambiarlo in suo favore perché tale soggetto possa vivere. Si accetta l'individuo com'è, senza chiedergli di modificarsi.
L'attitudine attiva modificante sostiene: " No. È l'individuo che deve adattarsi ad ogni condizione di vita; non si deve metterlo in una nicchia dove possa rimanere com'è".
L'autore esplicita il concetto ponendo altre domande:
- Prima domanda: bisogna veramente rendere più intelligenti queste persone, ed è così importante?
- Seconda domanda: anche se concordiamo sull'importanza di essere intelligenti, si può cambiare quello che Dio e la natura hanno fatto dell'uomo, si può modificare l'intelligenza?
- Terza domanda: se è così importante essere intelligenti, come noi sosteniamo, quale può essere la modalità migliore per raggiungere tale obiettivo?
Rispetto alla prima domanda, il pensiero, la cognizione, la percezione giocano un ruolo determinante non solo nella scuola, ma anche nella vita. 


Ci fu un tempo in cui si poteva vivere anche con limitate capacità di astrazione, l'individuo nato 300/200/100 anni fa, in una certa famiglia, riceveva con il latte materno, quel che doveva sapere per continuare a vivere come vivevano i suoi genitori, la stessa professione veniva trasmessa, di padre in figlio, per generazioni. Egli non doveva fare delle scelte professionali, o morali, o scegliere dove abitare, o come vestirsi: tutto era preparato, stabilito, preordinato, l'astrazione, la concettualizzazione non erano elementi decisivi.

Ecco la mia risposta alla prima domanda. È necessario, conveniente, investire così tanto per insegnare ad un individuo a pensare? Si, perché è grazie allo sviluppo del pensiero che si può insegnargli ad imparare ad imparare, ad apprendere cose nuove, nuove modalità di pensiero, nuove forme di espressione.
Rispetto alla seconda domanda: è possibile cambiare l'intelligenza umana? Posso dire che la teoria della modificabilità non è accettata da molti scienziati. Per una ragione o per un'altra la scienza vuole avere un oggetto di studio stabile, pretende di poter misurare l'intelligenza come si misura la natura, valutare certe capacità come si calcola il peso degli oggetti. Si ha in questo caso la situazione in cui si ritiene che l'uomo abbia una intelligenza fissa, come il colore degli occhi, e che abbia una capacità, un potenziale dato, al di là del quale egli non può progredire.
Alla seconda parte della domanda, si può veramente modificare l'intelligenza?
Rispondo positivamente sulla base di un mio postulato, il postulato della Modificabilità Cognitiva Strutturale. Postulato perché dietro ha un sistema di convinzioni determinante.
Noi riteniamo che l'individuo è capace di modificarsi, d'essere modificato e di automodificarsi, in funzione di una decisione che prende e mette in atto, che permette che la modificabilità si realizzi. Tale modificabilità si realizza soprattutto su base cognitiva; d'altra parte è ancora un elemento cognitivo che è responsabile dello sviluppo di certe emozioni e di alcuni fattori energetico-affettivi.
L'uomo arricchisce la sua affettività, le sue emozioni, i suoi sentimenti grazie agli elementi cognitivi. L'elemento cognitivo ed emotivo sono due fattori della stessa medaglia trasparente e permeabile, che possono interferire continuamente tra di loro.
Noi crediamo che l'uomo sia modificabile e che la modificabilità si manifesti sotto forma di "opzione", questo significa che non per tutti si realizzerà ma che tuttavia è disponibile per ciascuno, indipendentemente dalle barriere tipiche; che esistono come ostacoli alla sua materializzazione.
Una di queste barriere è l'eziologia: le capacità dell'individuo possono variare per cause ereditarie.Si può contrastare l'ereditarietà fornendo all'individuo gli strumenti per annullarla. In questo senso l'uomo è modificabile, anche quando esiste un'alterazione cromosomica.
Sono sempre più numerose le persone Down che raggiungono risultati eccellenti; da noi, in Israele, ad esempio un ragazzo ha ottenuto la menzione di "soldato eccellente" su tutto il plotone e molti altri ragazzi trisomici sono accettati nell'esercito come volontari.
Altra barriera è l'età: spesso si dice se avete la fortuna, la possibilità di intervenire molto precocemente, forse riuscirete ad ottenere dei risultati, dei cambiamenti, ma quando è passata una certa età se un soggetto non ha ricevuto gli interventi necessari per arricchirsi, quando si è superato il periodo evolutivo e completato lo sviluppo del sistema nervoso, non c'è più niente da fare.
Ebbene no! A nostro parere, supportato anche dalla scienza dello sviluppo, si può superare quel limite e l'uomo può modificarsi a qualunque età. Abbiamo dati interessanti di ricerca rispetto alle persone anziane; molte delle quali hanno imparato a modificare significativamente il loro modo di pensare, di agire e di apprendere.
Anche le esperienze sempre più diffuse di educazione permanente sono una valida testimonianza in favore di tale postulato della modificabilità delle persone rispetto all'età.
La terza barriera è la gravità dell'handicap: anche individui con handicap plurimi sono riusciti ugualmente a cambiare in modo significativo. Ecco perché ho parlato di "postulato" della modificabilità, perché molti autori di metodi eccellenti non li hanno mai utilizzati, e sapete perché? Perché non hanno avuto il bisogno, non sono stati veramente coinvolti affettivamente, emotivamente, moralmente nei confronti delle persone disabili.
Non avendo tale coinvolgimento hanno utilizzato i migliori metodi con un approccio che li ha resi inefficaci. Perciò il credere è la conseguenza di un bisogno, il bisogno crea la fiducia e la fiducia crea i metodi, che a loro volta sviluppano la creatività degli insegnanti.
Ecco la teoria della Modificabilità Cognitiva Strutturale che crea un'attitudine attiva modificante: io non ti accetto come sei, io ti cambio. 

La cosa più importante è rendere il soggetto capace di imparare e anche l'ambiente intorno a lui influenzerà la sua capacità di apprendere autonomamente; l'immagine di se stessi, la consapevolezza delle proprie conoscenze e capacità, gli aspetti emotivi e le caratteristiche della personalità sono fortemente dipendenti dal fattore cognitivo.

lunedì 9 novembre 2015

37° Workshop Internazionale: primo annuncio





The Feuerstein-Bassou  
International Training Academy
37th International Summer Workshop - Shoresh


July 3-15, 2016 
In Prague, Czech Republic



Today's world is very different than that of twenty years ago. We have lived through a technological explosion; with information so readily available, content has become less important than the learning process. Join us this summer in Prague and discover the Feuerstein Method - the only educational system which teaches the process behind enhancing learning and thinking skills in a structured, organized way. Deepen your professional knowledge of human modifiability by learning the method that has already helped millions of people worldwide develop their cognitive skills and tap into their latent abilities.

The Feuerstein Method teaches the vitally important - and often overlooked - skill of learning how to learn. Our unique educational technique combines specially designed instruments and mediation in order to identify and enhance an individual's learning potential. As a result, the learner gains the knowledge and tools required to reach beyond their manifest abilities.

 
The Feuerstein Method is comprised of two applied systems; the Learning Propensity Assessment Device (LPAD) and Instrumental Enrichment (IE). The LPAD is an extensive, dynamic assessment. Its goal is to identify an individual's learning potential, allowing the assessor to decipher which cognitive "buttons" need to be "pressed" in order to tap into the examinee's latent abilities and maximize their learning potential.
 
The IE cognitive intervention program is comprised of a series of content free pencil-and-paper tasks, which may be taught in the classroom, in an after-school enrichment setting, or used as a part of a clinical therapy program. Each instrument teaches the user a vital cognitive strategy; to gather and apply information, to strategize, to problem solve - to learn. 

 
The Workshop is the pinnacle event in the Feuerstein-Bassou International Training Academy calendar. At this two week training event you will be able to: 
  • Meet hundreds of likeminded professionals from all over the world - an amazing opportunity to learn from your peers!
  • Take courses in all aspects of Feuerstein training.
  • Participate in professional forums and one-day seminars.
  • Learn from the foremost experts in the Feuerstein Method.
For more information, please contact Rachel Reichmann, International Coordinator.
E-mail: sr@icelp.org.il                   Phone: +972.2.569.3315                Fax: +972.2.569.3380
 
Visit us online at www.feuerstein-institute.org!
 
pubblicato da Maria Luisa Boninelli

37° Workshop Internazionale Metodo Feuerstein: Praga

Cari Lettori 
il Feuerstein Institute ci comunica che il 37° Workshop Internazionale sul Metodo Feuerstein si terrà quest'anno a Praga dal 3 al 15 Luglio 2016
Per ulteriori informazioni potete contattare il coordinatore internazionale Rachel Reichman al seguente indirizzo mail sr@icelp.org.il   oppure visitare il sito del Feuerstein Institute www.icelp.org
Non appena riceverò ulteriori notizie aggiornerò i post 
un cordiale saluto 
mluisa  

lunedì 26 ottobre 2015

Corso di Formazione: Icf e protocolli applicativi Università Cattolica

Carissimi lettori
sono lieta di comunicarvi che terrò una docenza al  " Master in Disfunzioni cognitive in età evolutiva" organizzato dall'Università Cattolica di Milano presso la facoltà di psicolgia su Icf e protocolli applicativi
La lezione si terrà giorno 31 Ottobre dalle 9.00 alle 18.00 con una pausa pranzo di un ora.
Molto curiosa di conoscere questi nuovi corsisti :-)


martedì 13 ottobre 2015

Corsi di Formazione Metodo Feuerstein Standard e Basic in partenza

Buon pomeriggio
vi comunico i prossimi corsi in partenza sul Metodo Feuerstein organizzati in collaborazione con enti di formazione e ricerca.
Cagliari: Pas Standard Primo Livello Nuova edizione
Date: 16-17-18 Ottobre; 20-21-22 Novembre
Mantova: Pas Basic Primo livello
date: 23-24-25 Ottobre; 27-28-29 Novembre
Catania: Pas Standard Primo livello
date: 4-5-6 Dicembre; 18-19-20 Dicembre e 28 Dicembre
Durata dei corsi: 45 ore per ciascun livello.
Per informazioni riguardo ai costi e modalità di iscrizione potete inviare una mail a mluisa.boninelli@gmail.com

mercoledì 30 settembre 2015

Notizie dal Feuerstein Institute

Dear Friends,
It is with great delight we share the following news with you.
Two years ago Elmaz and Natan applied to the Academic Integration program with the desire to study Medicine. Alas they were not accepted into the department, and instead chose to major in Bio Medical Sciences. This year, after completing their second year of study with excellent grades, Elmaz and Natan requested the opportunity to reapply to the medical program. To our joy, the university’s Teaching Committee responded positively to their request, and allowed them to do so. Last Thursday, the committee met and has decided to grant BOTH students admission to the highly competitive program!
We are so proud of our students, who are overjoyed to be admitted. We wish them the best of luck in their continuing studies!



Prossime Formazioni sul Metodo Feuerstein

Cagliari: Pas Standard Primo Livello Nuova edizione
Date: 16-17-18 Ottobre; 20-21-22 Novembre
Mantova: Pas Basic Primo livello
date: 23-24-25 Ottobre; 27-28-29 Novembre
Catania: Pas Standard Primo livello
date: 4-5-6 Dicembre; 18-19-20 Dicembre e 28 Dicembre
Durata dei corsi: 45 ore per ciascun livello.
Per informazioni riguardo ai costi e modalità di iscrizione potete inviare una mail a mluisa.boninelli@gmail.com

La compresenza didattica inclusiva - Webinar con Dario Ianes

 Carissimi lettori, 

vi allego un interessante intervista a Dario Ianes sulla comprensenza didattica inclusiva.

 


venerdì 11 settembre 2015

Torrile (PR) Corso di Formazione docenti su: Fattori Cogntiivi ed emotivi-motivazionali nelle difficoltà di apprendimento

Carissimi lettori 
con piacere vi comunico che terrò un percorso di formazione per l'Istituto Comprensivo di Torrile in provincia di Parma sui Fattori Cognitivi ed emotivi-motivazionali nelle difficoltà di apprendimento. 

Esistono molti studenti che, nel corso della loro carriera scolastica, incontrano momenti di particolare difficoltà nell’apprendimento. Tali difficoltà sono di svariato tipo e possono manifestarsi con diversi gradi di severità, incidendo sulle singole discipline e quindi sul rendimento scolastico in generale, provocando a volte gravi problemi di adattamento e autostima. Si tratta, in effetti, di una serie di problematiche che interessano una percentuale abbastanza elevata della popolazione scolastica (per l’Italia i valori oscillano tra l’1,5% e il 5%) e purtroppo il disagio psicologico che ne deriva, il senso di scarsa autostima, le reazioni di mascheramento e le strategie di adattamento che vengono messe in atto sono spesso interpretate come scarso impegno, pigrizia o semplice svogliatezza. La valutazione e l’intervento in ottica metacognitiva permettono di ottimizzare le risorse cognitive di ciascuno, tenendo conto delle caratteristiche individuali.
La proposta formativa si prefigge di raggiungere i seguenti obiettivi:
  • suggerire modalità di intervento per stimolare strategie di automotivazione/autoconsapevolezza ad apprendere ed elaborare un metodo efficace per comprendere i contenuti, memorizzare e studiare in modo significativo;
  • proporre strategie per il coinvolgimento attivo dell’insegnante, il quale è invitato a riflettere in prima persona sui temi della motivazione ad apprendere e delle strategie di comprensione e di studio;
  • analizzare le dinamiche psicologiche, quali motivazione, autoefficacia, autostima, stili attributivi, locus of control e percezione di Sé.  Per ulteriori informazioni rispetto a tale tematica potete inviare un mail al seguente indirizzo m.boninelli@univirtual.it 




San Lazzaro (Bo) Convegno sull'inclusione scolastica

Gentili Lettori 
con piacere vi comunico che terrò una relazione al convegno organizzato dal Comune di San Lazzaro di Savena (Bo) sulla costruzione di un curricolo per l'inclusione scolastica. 



8:30 Accoglienza e registrazione partecipanti 9:00 Saluti di apertura
Isabella Conti - sindaco
Giovanni Schiavone - direttore Ufficio Scolastico Provinciale di Bologna
Daniele Ruscigno - consigliere delegato Scuola, Istruzione, Formazione ed Edilizia Scolastica Città Metropolitana di Bologna
9:30 L’intelligenza del cuore nell’incontro con l’altro
Franco Nanetti - psicologo, psicoterapeuta, docente e direttore Master in Mediazione dei Conflitti - Università di Urbino
10:15 Tavolo Inclusione: esiti di una ricerca
Armando Luisi - counsellor - coordinatore Tavolo Inclusione
10:50 PAUSA

11:00 Musica e dislessia: un incontro possibile
12:40 Conclusioni e prospettive
Laboratori ore 14:45 - 17:15
Scuola primaria “L. Donini” - via Paolo Poggi n. 5
Le azioni dell’inclusione
Daniele Cirant - educatore Serv. Terr. AUSL
Alessandro Tolomelli - ricercatore UNI.BO
Didattica inclusiva - Il testo: un’esplorazione multisensoriale Lucia Galli - docente; Claudia Masotti - docente

Scuola primaria “R. Pezzani” - via Repubblica n. 25
Il dislessico e la lettura della pagina di musica: ritmo, altezze e loro percezione
Matilde Bufano - docente; Luisa Laguardia - docente Laboratorio delle lettere e delle parole

Giovanna Accinelli (AID) - docente
I.I.S. “E. Majorana” - via Caselle n. 26
Il counselling per promuovere inclusione e autorealizzazione: il colloquio di aiuto
Elena Battisti - psicologa; Franco Fantini - counsellor
Mappe mentali: presupposti, obiettivi, tecniche Armando Luisi - counsellor; Silvia Luisi - medico psicoterapeuta; Ivan Mantovani - visual designer

I.I.S. “E. Mattei” - via Rimembranze n. 26
Conoscersi per fare rete
Piera Carlini - Serv. Integrazione Minori Comune di San Lazzaro di Savena Silvia Cominetti - docente
Appropriarsi dell’inclusione
Studenti dell’I.I.S. “E. Mattei” - Referente Arianna Antonellini

Mediateca, via Caselle n. 22
Vado al massimo: a ciascuno secondo le sue possibilità Esperienza narrata
Narrazione di Carolina Raspanti; Conduce Stefania Giorgi - counsellor

N.B. Presso la sede di ciascun laboratorio, dalle 13:30 alle 14:45 sarà offerto il pranzo a cura del Comune di San Lazzaro di Savena


Matilde Bufano - docente
11:30 Un curricolo per l’inclusione
Maria Luisa Boninelli - docente
12:00 Il ruolo del servizio sociale minori
Alberto Mingarelli - responsabile Servizio Sociale Minori AUSL San Lazzaro di Savena
12:10 Rinnovo Accordo di Programma l.104/92 (2015-2020)
Tiziana Di Celmo - Servizio Scuola e Formazione Città Metropolitana di Bologna
12:20 DIBATTITO
Giorgio Archetti e Benedetta Simon - assessori
FIORITURE: Letture a cura degli studenti delle scuole secondarie di II grado. Brani selezionati da Elena Ardeni ed Elisa Morara

Partenza nuovi corsi di Formazione sul Metodo Feuerstein: Save the date!!

Buon pomeriggio
vi comunico i prossimi corsi in partenza organizzati in collaborazione con enti di formazione e ricerca.
Napoli: Pas Basic Primo livello crediti ECM 50
date: 2-3-4 Ottobre; 13-14-15 Novembre
Firenze, PAS Standard Primo Livello. Crediti ECM 50
Date: 8-9 Ottobre; 6-7 Novembre; 11-12 Dicembre
Cagliari: Pas Standard Primo Livello Nuova edizione
Date: 16-17-18 Ottobre; 20-21-22 Novembre
Mantova: Pas Basic Primo livello
date: 23-24-25 Ottobre; 27-28-29 Novembre
Catania: Pas Standard Primo livello
date: 4-5-6 Dicembre; 18-19-20 Dicembre e 28 Dicembre
Durata dei corsi: 45 ore per ciascun livello.
Per informazioni riguardo ai costi e modalità di iscrizione potete inviare una mail a mluisa.boninelli@gmail.com

venerdì 7 agosto 2015

Notizie dal Feuerstein Institute: New Study by the Feuerstein Cognitive Rehabilitation Center Team!

It is with great pleasure that we share the following article, written by the Feuerstein Institute's Cognitive Rehabilitation Center (CRC) team! This fascinating study expounds upon the work performed by the CRC and the role that the Feuerstein Method plays in rehabilitating individuals who have suffered Acquired Brain Injury (ABI). A must read for clinicians who work with patients recovering from brain injury, or anyone seeking help for their loved ones.

Abstract

This article presents the work carried out at the Feuerstein Institute in Jerusalem with people who have suffered Acquired Brain Injury (ABI). Over the last decade 105 people suffering from ABI have been treated: 61 people after a traumatic brain injury, 20 people after cerebrovascular accident, 11 after anoxic brain damage, 9 after brain tumours and 4 suffering from ABI, due to different diseases. The neurocognitive rehabilitation approach is based on Reuven Feuerstein’s theory of Structural Cognitive Modifiability (SCM). The theoretical and practical aspects of working with this population are expounded, and examples of treatment descriptions based on case studies are included.
We will explain the special value of working in the dynamic neurocognitive rehabilitation approach with the population of Acquired Brain Injured clients after they have completed the hospitalized rehabilitation phase.

per leggere l'articolo: www.icelp.info 

Notizie dal Feuerstein institute: The Method in Action at the Ben Yakir Youth Village

The Ben Yakir Youth Village, located near Hadera, is home to adolescent boys from disadvantaged backgrounds. The majority of these teens come from poverty stricken families and broken homes. For many, the youth village is their last opportunity to turn their lives around and learn the skills required to integrate into Israeli society.
Two years ago, the school began implementation of the Feuerstein Method. When we began, the boys had great difficulty sitting still in the classroom, let alone paying attention to class instruction. 
Two years later – we have seen a tremendous turnaround in their behavior and academic ability. The students no matriculate at the same rate as the teens in normative schools throughout the country.
The best news of all was just shared with us by the youth village director – the graduating seniors have taken their psychotechnic (entrance exam) for the Israeli Air Force. On average, the Ben Yakir Youth Village students scored a 5.3 – well above the national average of 4!

Notizie dal Feuerstein institute

On Monday, August 3 2015 
Feuerstein Institute president Rabbi Rafi Feuerstein was part of a delegation of Jewish and Muslim religious leaders who convened outside the Department of Pediatric Intensive Care at Sheba Medical Center, Tel Hashomer, to pray for the well-being of the victims of the terror attack in the Palestinian village of Duma Friday morning, including Ahmed Dawabsha, the four-year-old child who was seriously burned.

Napoli, Corso PAS Basic Primo livello con Crediti ECM


Corso di formazione al programma di arricchimento strumentale P.A.S. Basic 1° livello – Metodo FeuersteinNAPOLI
2-3-4 ottobre 2015 +  13-14-15 novembre 2015

50 Crediti ECM
Corso a numero chiuso (25 partecipanti) - Scadenza iscrizioni 2 settembre 2015

Durata Il corso P.A.S. Basic – 1° livello prevede 45 ore totali di formazione in sede; il docente garantisce inoltre 12 ore di supervisione e coaching online

Destinatari con crediti ECM (50 crediti) 

Medici (Medicina fisica e riabilitazione, Neurologia, Neuropsichiatria infantile, Pediatria, Psichiatria, Medicina generale, Otorinolaringoiatria, Audiologia e foniatria, Privo di specializzazione)
Psicologi, Logopedisti, Educatori prof., Terapisti occupazionali,  TNPEE, Terapisti della Riabilitazione, Tecnici della Riabilitazione psichiatrica

Altri destinatari (no ECM) Insegnanti, operatori socio-sanitari, etc. La formazione è rivolta inoltre a quanti operano in ambito psico-pedagogico, sociale, formativo ed educativo

Docente  Dott.ssa M. Luisa Boninelli – Formatrice Accreditata e Autorizzata alla Formazione, vicepresidente del Centro Internazionale sulle Metodologie Educative CISME
per info: info@teseoformazione.it; mluisa.boninelli@gmail.com

Attivazione corsi di Formazione periodo Settembre-Dicembre

Carissimi lettori, 
vi comunico i prossimi corsi sul Programma di Arricchimento strumentale che sono stati programmati fino alla fine del 2015. 

Pompei (Na): Pas Basic Primo livello crediti ECM 50
date: 2-3-4 Ottobre; 13-14-15 Novembre 


Firenze, PAS Standard Primo Livello. Crediti ECM 50
Date: 8-9 Ottobre; 6-7 Novembre; 11-12 Dicembre 


Cagliari: Pas Standard Primo Livello Nuova edizione
Date: 16-17-18 Ottobre; 20-21-22 Novembre 


Mantova: Pas Basic Primo livello
date: 23-24-25 Ottobre; 27-28-29 Novembre 


Catania: Pas Standard Primo livello
date: 4-5-6 Dicembre; 18-19-20 Dicembre e 28 Dicembre 


Durata dei corsi: 45 ore per ciascun livello.
Per informazioni riguardo ai costi e modalità di iscrizione potete inviare una mail a mluisa.boninelli@gmail.com
grazie a quanti vorranno diffondere tale notizia.
mlu.

lunedì 27 luglio 2015

7th International Conference on Education and New Learning Technologies Barcelona - 6th - 8th of July 2015: alcuni scatti

Insieme alla collega di Roma per festeggiare la nostra presentazione  e
Un momento di confronto nei poster
Plenaria



L'angolo dei poster

Un momento della Plenaria

La collega del South Africa presenta la sua relazione

giovedì 16 luglio 2015

36th International workshop: qualche scatto


Prof.re Roman Gouzam al Corso PAS Tattile, Shoresh 2015 

Prof.re Alex Kozulin 
Materiali tattili 

Teacher Larissa and a group of Partecipants 

Gruppo presente alla dimostrazione LPAD tattile 

lunedì 1 giugno 2015

Riconoscimento a "un momento sto pensando" come Blog di qualità

Carissimi lettori 
sono lieta di condividere con voi il riconoscimento ricevuto da Net Parade per il Blog che gestisco da diversi anni sul Metodo Feuerstein come Blog di Qualità. 
Ringrazio Net Parade per tale segnalazione 
Maria Luisa B.
sito web

Cagliari, Metodo Feuerstein partenza Corso Programma di arricchimento strumentale Primo livello standard apertura iscrizioni e tariffe agevolate.

Buongiorno 
sono lieta di annunciare che sono aperte le iscrizioni al corso sul Metodo Feuerstein Programma di Arricchimento Strumentale Primo livello Standard che si terrà: 
  Assemini (CA)
 dal 23 al 28 Giugno 
                   in modalità intensiva                  
Il Programma di Arricchimento Strumentale (PAS) è un programma di educazione cognitiva elaborato a partire dagli anni Cinquanta dal prof. Reuven Feuerstein. Successivamente è stato utilizzato con successo in settanta Paesi (e tradotto in 16 lingue) come strumento per l'accrescimento del potenziale di apprendimento in individui svantaggiati o provenienti da ambienti ad alto rischio. I materiali del PAS sono organizzati in 14 eserciziari detti Strumenti, che comprendono esercizi carta-matita focalizzati su specifiche aree cognitive, come la percezione analitica, l'orientamento nello spazio e nel tempo, il comportamento comparativo, la classificazione, ecc. Gli esercizi vengono mediati da un applicatore PAS e possono essere svolti in classe o all’interno di un intervento individuale. Sono adatti a bambini a partire dal secondo ciclo di scuola elementare, preadolescenti, adolescenti, giovani adulti. La formazione è ripartita in tre livelli; al termine di ciascun livello il corsista è abilitato a utilizzare i relativi strumenti.
E’ il corso di base, propedeutico a ogni successiva evoluzione del percorso formativo, adatto in particolare a insegnanti curriculari e di sostegno di scuola primaria e secondaria, educatori, psicologi, pedagogisti.
Durata dei corsi: 45 ore
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Titolo rilasciato
Al termine di ogni corso l’Istituto Feuerstein di Gerusalemme rilascia un CERTIFICATO DI MEDIATORE PAS, che abilita all’uso degli strumenti studiati nel corso ed è riconosciuto da tutti i centri di formazione autorizzati in Italia e all’estero.
Destinatari
Insegnanti curriculari e di sostegno di scuole di ogni ordine e grado, psicologi, logopedisti, operatori socio-sanitari, neuropsicomotricisti, medici, pedagogisti, formatori, educatori, genitori
Obiettivi
Formare Applicatori PAS in grado di:
·      aprire e monitorare costantemente una corretta relazione di apprendimento
·      analizzare i propri processi mentali e quindi i processi cognitivi dei discenti
·      correggere i disfunzionamenti cognitivi.
Formatori
Dott.ssa Maria Luisa Boninelli, Formatore Accreditato e autorizzato alla formazione sul Metodo Feuerstein. Vice Presidente del International Center for studies on educational Methodologies, collabora da numerosi anni con il centro Studi Erickson nella formazione docente di ogni ordine e grado. Relatore a diversi convegni  nazionali e internazionali sulla didattica metacognitiva e sul potenziamento cognitivo. 
 
Metodologia
In piccoli gruppi, che consentono un alto livello di interattività, si alternano momenti di lavoro individuale e di elaborazione collettiva, sotto la guida del formatore che coinvolge i corsisti nella definizione del problema, nell’analisi delle strategie utilizzate per risolverlo, nella partecipazione a proposte di soluzione il più possibile numerose e divergenti.

Costi: per chi si iscrive entro il 12 Giugno è prevista una tariffa scontata di 475 iva inclusa 
          per chi si iscrive dopo tale data il costo del corso è pari a 512 euro  iva inclusa. 
Per informazioni e modalità di iscrizione potete inviare una mail a: magemmi@tiscali.it oppure a mluisa.boninelli@gmail.com